Niente Internet. Così il mondo esterno è vietato, precluso anche all’immaginazione. Ogni contatto con l’esterno è un miraggio desiderato. E’ il carcere dove ciò che risulta scontato nella vita della società libera diventa irraggiungibile. L’impossibilità di accedere a internet, impensabile per le persone di oggi, è uno dei più evidenti elementi di differenziazione tra la vita dentro e fuori gli istituti di pena.

Il Blog di FuoriRiga nasce per rimettere in comunicazione due contesti lontani e forzatamente separati – l’interno e l’esterno di un carcere – in un tempo in cui ogni distanza sembra abolita dalla rete.

Questo sito raccoglie le riflessioni dei minori e giovani adulti reclusi nell’Istituto penale di Roma e si costituisce come un luogo neutro di dialogo fra mondi separati. Come uno spazio di confronto, tra interno ed esterno, a partire da “azioni culturali” comuni: lettura, scrittura e riflessione.

Come funziona

I detenuti non hanno accesso alla rete per questo gli operatori di FuoriRiga svolgono un ruolo di intermediari nello scambio e nella comunicazione tra interno ed esterno. Periodicamente, l’associazione raccoglie gli scritti che i detenuti hanno elaborato individualmente o durante attività laboratoriali e li trascrive nel web. Nel rispetto delle esigenze di sicurezza della struttura, i detenuti ricevono, tramite FuoriRiga, i messaggi di chi ha voluto interagire con loro attraverso il web. Interlocutori privilegiati sono i coetanei degli autori del Blog, coinvolti attraverso progetti che l’associazione porta avanti con le scuole della capitale.  

Leggi tutta l'introduzione

Vicino a me

Vicino a me Vicino a me…capisci che… non è la psicologa, che mi consola ma l’immaginazione di libertà che provo sotto le lenzuola Vicino a me…capisci che… la vita non va presa alla leggera, come una ballerina di danza ma che può essere imprevedibile come un test di gravidanza Vicino a me…capisci che… da bambino […]

Riflessioni dal carcere su Alì ha gli occhi Azzurri

  Alì ha gli occhi azzurri, un film di Claudio Giovannesi Il film parla di un ragazzo nato in Italia, di nome Alì con famiglia araba, il film è ambientato a Roma. Come tanti sedicenni Alì è un ragazzo molto vivace e prende la vita alla leggera, passa il suo tempo rapinando assieme al suo miglior amico […]

Il ragazzo e la tempesta di Antonio Ferrara

Leggere in carcere Il ragazzo  e la tempesta, Antonio Ferrara, Rizzoli 2014 Una recensione di  F. Il protagonista del libro è Bruno, un ragazzo di tredici anni che vive in un paesino di montagna con la sua famiglia. Suo padre che faceva la guardia forestale ha avuto un grave incidente in montagna. Da quando è tornato […]

Ragazzi di Camorra di Pina Varriale

Leggere in carcere Ragazzi di Camorra, Pina Varriale – Edizioni Piemme F.L. E’ un bellissimo libro che parla di un ragazzino che si trova a crescere in fretta. Antonio va a vivere con la sorella e suo cognato che si sono appena sposati. Il ragazzino all’inizio crede che Bruno, il cognato, è un’altra persona ma si […]