Biblioteca in carcere

 

Dal 2012, gli operatori di FuoriRiga gestiscono, in collaborazione con l’associazione culturale Cerco…piteco e con il Servizio Biblioteche in Carcere di Roma Capitale, la biblioteca dell’Istituto penale per minorenni di Casal del Marmo. Obiettivo del progetto è tutelare il diritto alla lettura delle persone private della libertà e assicurare ai minori e giovani adulti reclusi la possibilità di accesso ad un patrimonio librario adeguato alle loro esigenze.

Diritto garantito dall’ordinamento penitenziario (legge 347/75), e ribadito dal regolamento di esecuzione 230/2000, l’effettiva fruizione del servizio bibliotecario da parte della popolazione detenuta risulta, a causa delle rigidità del sistema carcerario e delle priorità assegnate da quest’ultimo alle esigenze di sicurezza, spesso ostacolata.

Con il progetto di promozione della lettura in carcere, l’associazione FuoriRiga si propone di dare effettiva attuazione all’orientamento delle disposizioni legislative, predisponendo, all’interno dell’Istituto di pena per minori Casal del Marmo, uno spazio di discussione e confronto, in cui l’accesso ai libri si strutturi come parte integrante di un più complesso quadro di attività e laboratori culturali.

Per promuovere la lettura in carcere e favorire lo sviluppo, nei minori reclusi, di nuove forme di strutturazione del sé lontane dalle dinamiche e dai caratteri del contesto penitenziario, un servizio confinato entro i tradizionali limiti dell’attività di biblioteca non è sufficiente. Alla base del progetto di FuoriRiga vi è infatti la convinzione che la lettura vada supportata attraverso attività costruite a partire dagli interessi degli stessi detenuti. Attività che offrano, allo stesso tempo, strumenti di riflessione critica necessari a elaborare, in modo autonomo, ciò che avviene all’esterno, ma anche all’interno, delle mura carcerarie.