Biblioteca in carcere

Nel 2025 FuoriRiga ha rinnovato completamente gli arredi della biblioteca. L’associazione ha chiesto a una professionista di redigere un progetto ad hoc e ha individuato il partner ideale e strategico per la sua realizzazione nell’associazione Arpjtetto Ets, che gestisce la Falegnameria sociale “Fuoribolla”, avvalendosi del contributo del lavoro di giovani ex detenuti in misura penale esterna. Con l’aiuto delle giovani persone detenute, FuoriRiga ha smontato, trasportato libri, ridipinto le pareti e, finalmente, a gennaio 2026, ha inaugurato la nuova biblioteca. L’obiettivo del progetto è tutelare il diritto alla lettura delle persone detenute e assicurare alle persone minori e alle giovani adulte recluse la possibilità di accedere a un patrimonio librario adeguato alle loro esigenze.

I volumi scelti sono adatti al contesto e fruibili per persone adolescenti di diverse provenienze sociali, culturali e nazionali, in quanto il libro è concepito come uno strumento fondamentale per l’emancipazione e l’accesso a una cultura multietnica, aperta e libera.

Con la propria attività FuoriRiga attua le disposizioni legislative che riconoscono il diritto alla lettura creando uno spazio di discussione e confronto, dove l’accesso ai libri è parte integrante di un quadro più ampio di attività e laboratori culturali.

FuoriRiga assicura l’apertura e l’attività laboratoriale della biblioteca in alcuni giorni della settimana, garantendo al contempo il servizio di prestiti e la raccolta dei “desiderata” nelle palazzine dove risiedono le giovani detenute.

La collezione libraria è stata costruita grazie al contributo economico della Chiesa Valdese, ai fondi del 5×1000, alle donazioni private e al Mercatino, nonché ai canali aperti in 10 anni con librerie, biblioteche, privati cittadini, ambasciate, istituti culturali e religiosi.

Biblioteca del carcere prima dell’intervento di riqualificazione Biblioteca del carcere dopo la riqualificazione degli spazi
Dalla riorganizzazione degli spazi alla nuova configurazione degli arredi: un progetto che restituisce alla biblioteca un ruolo centrale nella vita quotidiana dei detenuti.