Laboratori​

I laboratori coinvolgono gruppi di almeno 5-6 persone e permettono loro di acquisire competenze specifiche attraverso attività pratiche che interessano loro direttamente.

Queste attività mettono in luce capacità e creatività che le giovani persone detenute non sanno di possedere, alimentando la loro autostima e rendendo loro consapevoli. L’obiettivo è quello di far emergere queste capacità e innestare percorsi individuali virtuosi utili nel momento in cui esse dovranno affrontare nuovamente la vita all’esterno del carcere.

I laboratori, realizzati grazie al contributo di professionist3 qualificat3, sono:

Scrittura biografica ed autobiografica

Propone un percorso che stimoli la ricerca di un nuovo modo di raccontarsi e alimenti uno ‘scambio biografico’ che contribuisca ad allargare il proprio sguardo e a metterlo in relazione con quello degli altri.

Le autobiografie di celebrità come rapper, calciator3 e pugil3, che hanno vissuto esperienze simili alle giovani persone detenute, sono particolarmente apprezzate per la loro autenticità e capacità di ispirare. Scrivere di sé può essere catartico e offrire una via per esprimere emozioni e condividere esperienze, ma può anche diventare un esercizio limitante, intrappolando chi scrive in un ciclo di narrazione personale ristretta e già nota.

La biografia, che implica narrare la vita di qualcun altro, può essere un mezzo per superare i limiti dell’auto-narrazione. Esplorare altre vite permette di adottare nuove prospettive e vocabolari, sia linguistici che emotivi, che possono arricchire il modo in cui ci si esprime e si riflette su sé stessi.

Al termine del percorso, chi ha preso parte ai laboratori produce testi che, negli anni, sono stati l’occasione per favorire la partecipazione a concorsi di scrittura anche di rilievo nazionale.

Restauro del libro

Il laboratorio accompagna chi lo frequenta in un percorso di avvicinamento al libro come oggetto complesso, frutto di processi di elaborazione intellettuale e materiale, bene durevole che può essere riparato.

Il corso prevede incontri pratico-laboratoriali e incontri teorico-formativi su materiale librario di varia natura e in diverso stato di conservazione, attraverso l’utilizzo di specifici strumenti professionali e materiale di riciclo.

L’attività si articola in diversi momenti: censimento del patrimonio librario soggetto a degrado causato da fattori ambientali, cattiva manipolazione, assenza di interventi conservativi; stoccaggio dei volumi selezionati ed interventi di piccolo restauro sulle componenti danneggiate dei testi individuati; decorazione delle coperte ripristinate; applicazione di copertine protettive ai volumi

Cartonaggio

Il laboratorio prevede incontri pratico-laboratoriali e incontri teorico-formativi, in particolare sul riciclo, sulla sua storia e sul suo attuale uso in campo artistico – e di riuso creativo.

A partire da cartone usato, chi partecipa è guidatə nella costruzione di scatole, cornici, cartelle portadocumenti, fermalibri, portariviste, portapenne ed espositori.

Le fasi di lavoro prevedono: la progettazione del prodotto; la scelta dei materiali e degli accessori di rifinitura; il taglio, l’assemblaggio e il rivestimento dell’oggetto; la decorazione dell’oggetto finito.

Lavorazione della carta

Il laboratorio favorisce l’avvicinamento ai processi di produzione e alle tecniche di lavorazione della carta di coloro che partecipano.

Le giovani persone detenute vengono guidate nel processo di produzione della carta riciclata attraverso le fasi di preparazione della pasta di carta attraverso il riuso di fogli di scarto; di decorazione della pasta di carta con tecniche decorative (pigmentazione, laminatura, inclusioni, goffratura); di asciugatura e pressatura.